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Italia (Italie)
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Ingegnere e docente, è impegnato sulle vicende urbanistiche e culturali della sua città, partecipa attivamentea convegni e con interventi sulla stampa. Copiosa è anche la sua attività poetica e di pittore “sperimentale”, ottenendo numerosi riconoscimenti. È autore di una silloge poetica: Il tempo sospeso (2003), ed.Thule e di altre raccolte inedite.Ha coniugato arte e poesia fondendo versi e acquerelli, esponendo nel 2004 nei locali della città di Trapani più rinomati, successivamente nell’Agosto 2005 ha esposto con la mostra di esordio al “S.Carlo” di Erice ottenendo in una settimana un notevole afflusso di visitatori, circa 12000 persone. Insieme alla scrittore S.Mugnoha curato una antologia poetica “AGonfie vele”degli autori trapanesi più illustri in occasione della 32° America’s Cup a Trapani, illustrando la copertina e le pagine interne del libro con propri acquerelli. |
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critiques et commentaires
| Ingegnere e docente, è impegnato sulle vicende urbanistiche e culturali della sua città, partecipa attivamentea convegni e con interventi sulla stampa. Copiosa è anche la sua attività poetica e di pittore “sperimentale”, ottenendo numerosi riconoscimenti. È autore di una silloge poetica: Il tempo sospeso (2003), ed.Thule e di altre raccolte inedite.Ha coniugato arte e poesia fondendo versi e acquerelli, esponendo nel 2004 nei locali della città di Trapani più rinomati, successivamente nell’Agosto 2005 ha esposto con la mostra di esordio al “S.Carlo” di Erice ottenendo in una settimana un notevole afflusso di visitatori, circa 12000 persone. Insieme alla scrittore S.Mugnoha curato una antologia poetica “AGonfie vele”degli autori trapanesi più illustri in occasione della 32° America’s Cup a Trapani, illustrando la copertina e le pagine interne del libro con propri acquerelli. |
Salvatore Mugno |
| Da tanti anni frequento Pietro Barbera, solo da pochi incomincio a conoscerlo nella sua vera dimensione attraverso la sua poesia, quasi sempre, colta, raffinata e piena di intensi sentimenti. In essa si evince il suo spirito libero, sedizioso e travolgente non legato a futili schemi; geniale nel saper cogliere i momenti più vibranti degli eventi drammatici e straordinari, per dirla in breve la sua lirica non conosce limiti. Forte delle sue convinzioni non è facile distoglierlo. Concepisce il colore e le figure come spazio imprescindibile nel quale far fluttuare le sue poesie, se poi il colore è sporco un motivo in più per avvicinarsi alla fulgida terra. Spesso utilizza il colore "primitivo" su di un foglio bianco: il rosso ricavato dalla polpa di un pomodoro, il verde prodotto da una pianta grassa, il nero da una brace ecc., forse, in questo suo atteggiamento sicuramente vuole tributare lodi a madre natura. A noi non resta che ammirare e pensare................ |
Pasquale Gruppuso pittore |
| Qualunque sia il soggetto rappresentato, traspare sempre l'uomo che riflette il suo contatto con il proprio sèpiù profondo. Una scrittura, quindi, autobiografica, interiore, edonista, garbata, delicata, ma sicura e precisa, piena di inventiva, veicolata di getto da una mano certamente dotata. Nell'artista convivono, senza conflitti, due anime, l'ingegnere razionale e il creativo, che si completano a vicenda in una personalità artistica che tende a conciliare, unire, mai a dividere, non crea fratture o contrasti. Ed è quest'armonia che lo spettatore percepisce inconsciamente. Lui gioca e si diverte con i colori come con le parole. Gli acquerelli poetici sono una riuscitissima sintesi tra parola e colore, tra pensiero e forma. Emerge una spontaneità creativa, una facilità di tradurre il pensiero o la sensazione in forma, senza apparente sforzo espressivo, perfetto connubio tra mente e mano. |
Rosa Scuderi. saggista |




